Tecnico del suono non rappresentato
Male male che andrà ci metteremo i “camici”, cercasi rappresentanti senza conflitti di ineressi.
scritto da Maurizio Spiga (18-04-2020)
tecnico del suono, musicista,
fondatore, creativo ed editore di Startappre.
Ma quando mai! Nessuno ci ha mai consedirato e rappresentato e tutto di un tratto ci leccano …..e ci adorano, poverini ci sono anche loro, sigh!. E se qualcuno osa dire il contrario vada a farsi l'analisi dell'udito, cosa che periodicamente e a nostre spese in pochi lo si è fatto sino ad ora.
Ma come è possibile, noi, perenni precari tanto da somigliare a ricercatori e insegnanti, cacati zero in igiene sul lavoro e infortuni, in paghe e quando(?), mai che ci venissero offerti corsi gratuiti formativi perciò da sempre abituati all'autodidattica, sempre disposti a cambiare qualsiasi tipo di datore di lavoro pur sapendo di essere sfruttati e facilmente orientati a dilapidare il proprio know how anche cambiando mestiere per giramenti di palle, etc.etc.
E adesso cosa si fa senza rappresentanza, chi è che ha il diritto di portare istanze in ogni dove.
Il momento è triste perciò intanto si può pensare che non è il caso di farsi rappresentare da: “nessun altro stakeholder ci può rappresentare, né i datori di lavoro ma nemmeno gli artisti che guadagnano anche senza musica live o che ricevono compensi peridicamente da altro”. Non ci dovete nominare perchè ce la sfangheremo da noi insieme ad altri colleghi che esercitano i mestieri senza i quali non si muove foglia, questo in tanti si devono ricordare, non ci facciamo prendere più per i fondelli, vogliamo finalmente esercitare la nostra professione con responsabilità e trasparenza appena sarà possibile.
Non ci sono diritti e tutele? Cavoli vostri, forse non ci sarà suono nella cosiddetta fabbrica dello spettacolo, ma diventeremo finalmente artigiani del suono e a km 0, guadagneremo il giusto e avremo finalmente il tempo per vivere una sana e più coinciliante vita sociale.
Nel frattempo, da chi vogliamo essere rappresentati?
*probabile guanti e camici per poter “spippolare” sul mixer e sui microfoni , come sempre l'importante è suoni sani se si è sani, si inizia il riconoscimento professionale, ottimo passo avanti.
