La startup in soccorso al settore Musica e Spettacolo
Maurizio Spiga, Piombino(LI), 04-01-2021
Con molta probabilità sarà una (o più) startup che arriverà in soccorso al settore della Musica in Italia. Ad ora non si conosce alcuno che abbia promosso un progetto plausibile e innovativo, ma ecco oggi apparirne uno; l'ho costruito personalmente ed entro breve si trasformera in una startup.
Non è da oggi che il settore della Musica e dello Spettacolo è in grossa crisi di identità, per non dire di peggio, ma se aggiungiamo il fermo delle attività per la pandemia non si comprende e si assiste ad un silenzio assordante nel non prendere dovute decisioni sul da farsi per una riorganizzazione auspicata; forse si sfrutta male questa pausa con un certo menefreghismo da parte degli stakeholders (tranne pochi) che siano artisti, tecnici e altri professionisti, aziende di servizio e non, enti pubblici, associazioni e privati.
Ma al di la del passato e del solito piagnisteio l'attualità ci impone delle scelte e dei cambiamenti, come si può tirar fuori qualcosa di innovativo in un tale contesto, quale metodo o progetto si può adottare per un intero settore senza insoddisfare alcun partecipante attivo con la più ampia inclusione considerando anche coloro che in futuro ne faranno parte.
Osservando il recente passato con un esempio si è notato la fine del monopolio sulla gestione dei diritti d'autore favorita soprattutto da una startup che ha agevolato anche nuove opportunità, ma al di la del caso possiamo immaginare il perché la sveglia la darànno solo le startup; in pratica una o più imprese innovative saranno in grado di togliere lo strato di polvere accumulato nel tempo ed ecco perché si muoveranno con la propria attività come fosse una specie di protezione civile per le emergenze consapevolmente abituata ad assistere al meglio i cittadini in difficoltà.
Nel caso specifico in pochi sanno che le startup possono essere costituite anche con indirizzo “a vocazione sociale” con il quale viene stabilita la possibilità di fare impresa con un progetto e business plane introiettato su basi socialmente responsabili per venire incontro ad esigenze pubbliche di rilievo sociale, culturale, economico, quindi a favore dello sviluppo dell'intera società.
Ed oggi ecco quà! Fatto! Un progetto di startup è pronto, dopo mesi e mesi di lavoro in solitudine e momentaneamente privo di partners, soci, finanziatori, che ora passa alla fase realizzativa, wow!
Ad oggi posso solo congratularmi con me stesso per lo sforzo effettuato nella progettazione e nel constatare la mancanza di altrettanto impegno creativo da parte di altri, perciò con molta umiltà e coraggio dovrò pazientare ed attendere che le probabili diffidenze verso ciò che ho creato su carta si dipanino in tempi brevi; oggi è un bel giorno, ma ancor più bello sarà quando ufficialmente il progetto diventerà una startup così che possa prendere forma il primo tentativo in assoluto in Italia di rilancio di un settore che coinvolge una miriade di creativi e professionisti da sempre non adeguatamente coinvolti o bistrattati nel quotidiano e nella propria attività.
Il progetto c'è, il nome anche, è MPOTPAN (trad.: M come Musica + fonosimboli), il business plane pure, ma il primo passo, entro breve, sarà la localizzazione della sede possibilmente decentrata da grandi città e munita anche di spazi coworking.
Con lo stesso adeguato fervore e slancio STARTAPPRE augura un intenso '21 e che ciascun progetto creativo e innovativo ancora confinato o non processato costruito per il benessere collettivo possa trasformarsi in un'attività tangibile, che sia artistica o che sia imprenditoriale come una startup.
Buon 2021! WlaCreatività!
