Se non ci sono i dati che si fa? - 15/11/21
Non è esclusa la possibilità che meno si conoscono più sono facilmente manovrabili o boicottabili e se fossero elusi ne città ne cittadini esisterebbero, rimarrebbero solo discorsi e poco gioia.
La conoscenza dei dati non solo statistici di una città sia in quantità congrua sia nella qualità delle info recepite e classificate è essenziale nello storico e nelle comparazioni per essere utili alla commisurazione di ogni eventuale progetto e al raggiungimento degli obbiettivi prefissati in ciascuno con più accuratezza nei dettagli e con un linguaggio chiaro e trasparente.
Nei casi in cui non fossero disponibili o raccolti e riassunti non efficacemente i dati potrebbero risultare non consoni ad analisi e programmazioni ma anche a progettazioni innovative, ad esempio nell'urbanistica o nei servizi ai cittadini nel sociale o nel culturale, perciò si osserva lo stato delle cose prendendo spunto da ciò che risulta in città riscontrando eccessive difficoltà nella ricerca e nella minore predisposizione della presa di dati causa disinteresse della pubblica amministrazione e di privati, dell'imprenditoria locale e dell'associazionismo no profit.
Inoltre non rendere visibili ai cittadini quel minimo di dati raccolti con attente analisi e suggerimenti ha un costo per l'intera comunità, mancanza o inefficacia di progetti sociali, culturali, economici, di sviluppo risorse del territorio sostenibili, accoglienza nuovi residenti e ospiti, o di uno sviluppo urbano anche fosse solo per un cambio di senso unico di una strada o l'implemento di piste e strade ciclabili, etc. etc., non ultimo per la gestione equa e responsabile di un intero territorio non trascurando i confinanti o la conservazione dei beni ambientali.
Se lo scopo è migliorare la qualità di vita dei cittadini è fondamentale conoscere dove e come si vive nel quotidiano e cosa fare di utile ma senza dati reali e numeri ogni progetto deve essere consultabile e analizzato affinché si possa trarre le dovute conclusioni e valutazioni.
Senza dati non esiste ne città ne cittadini. Dal pianerottolo di casa è tutto, a voi studio!
