Ebbene sì, ci piace sognare!
I musicisti non suonano, i tecnici
fuggono, le piccole imprese non investono, ecco un esempio del
panorama attuale stabilizzato da anni, il settore musicale più
sfigato d'Europa senza uno straccio di innovazione.
Abbiamo deciso di accompagnare con alta densità un dibattito franco e sincero sul futuro, o ancor meglio anche sul presente, di come si deve trasformare un settore vitale quale è il musicale/artistico, si vuole partecipare attivamente e lucidamente e capire se ci si fa a scrivere e proporre una vera legge sulla Musica in Italia (n.d.r.-nella sezioni nostri progetti abbiamo già iniziato a disquisire).
Vorremo soundceccare l'ambiente e tutti gli stakeholders imprimendo una svolta nel modo di condurre e organizzare ogni discussione e messa agli atti con precisione e trasparenza, al fine che nessuno dei partecipanti si porga al di sopra di altri e che nessuno rimanga indietro, ma soprattutto far intendere alla cosiddetta generazione x quale potenziale sia per l'Italia lo sviluppo della musica e delle arti attraverso la messa a punto di normative locali e leggi nazionali, cioè aiutare la creatività e non boicottarla.
Vorremo supportare ogni iniziativa e promuovere eventi capaci di imprimere un'agenda ben visibile e precisa, però senza essere troppo presuntuosi di aver in mano la soluzione e ciò piace a chi è rimasto sempre ai margini e chi si è sentito escluso da un ambiente che al contrario dovrebbe essere di natura sociale perciò anche con un'economia relativa.
Forse tutto ciò potrebbe risultare un po' scomposto e irrangiungibile, ma è proprio perché sembra così che è intrigrante e sublime parlarne e progettare, non è questione di lanciare la palla e rincorrerla, è la mancanza di spazi di comunicazione che rallenta e esclude e quindi ci piace offrire almeno questo, consapevoli anche che il nostro è un piccolissimo contributo e sicuramente qualcun altro si organizzera meglio per mettere a punto le idonee iniziative e proposte e perciò potremo passare la palla ad altri più capaci e saremo strafelici perchè sicuramente avremo raggiunto l'obbiettivo, far diventare un paese europeo ad alto tasso creativo e musicale.
Tanto per calendarizzare qualcosa e subito, vorremo promuovere un evento nazionale tipo festival di 3 giorni a tema, con dibattiti e spettacoli da tenersi nel 2020, non importa dove importa come perciò si spera che qualcuno si faccia avanti (privati, associazioni, enti pubblici, aziende,...) e metta a disposizione gli spazi e noi saremo ben lieti di coprodurre tale evento che sarà costruito anche con il contributo apportato dalla discussione anticipata e da inchiostro su carta.
Chi boicotta la musica boicotta se stesso, digli di smettere!
