Un modo di iniziare per decidere
Orientamento preliminare per la pre-bozza della legge sulla Musica.
Si, è riconoscibile, sarà faticoso e vorticoso il percorso per metter fine all'indegno trattamento che subisce tutto il settore musicale e artistico in Italia dove pochi soggetti si adagiano al quasi nulla e tanti si inerpicano alla meglio, in un contesto per niente innovativo e partecipativo conservato e poco creativo.
Con ciò iniziamo, perchè vorremo che tali osservazioni diventassero un ricordo e per lasciarsele nel vuoto meglio mettere subito sul tavolo che si fà e quando stabilendo i primi passi visto che c'è disponibilità ad ampliare ad un maggior numero di partecipanti le discussioni e decisioni, con alcuni stimoli tali da far scattare subito la prima domanda: c'è una lista o una scheda del settore musicale di tutti gli stakeholder o di tutti i profili correlati con i quali corrispondere un confronto aperto, inclusivo, ed equamente distribuito?
Anzi, la domanda banale dovrebbe essere, ad esempio rivolta ad un musicista: sei a conoscenza di quanti siete in Italia? Ad occhio e croce nessuno lo sa e nemmeno lo ritiene importante per se stesso, quindi potremo partire subito in modo astratto ma ciò fa diventare tutto più attraente, l'incosapevolezza del creativo sembrerebbe, forse, diciamo che non è, è solo abitudine di farsi spesso e volentieri i cavoli propri o meglio dire non essere per niente curiosi, strano per un musicista.
E Startappre che ci fa in un contesto simile, senza ergersi e fingersi sapienti su tutto, ha intuito che è soprattutto un problema di spazi e immediatamente ha voluto dedicarci un posto e di conseguenza li mette a disposizione senza nessun fine di lucro, momentaneamente solo sul web e a breve anche esternamente attraverso eventi combinati a supporto di un'adeguata promozione e conoscenza di cosa potrebbe cambiare.
Ma andiamo al punto cruciale, il tempo, quello che intercorre sino all'attuazione di qualcosa di reale e concreto, non si vuole gettare energie inutilmente e con un cronoprogramma di settimane/mesi e non di anni perchè non c'è più istante da attendere, cosa c'è da aspettare non si sa.
Ecco come può essere un primo passo(da valutare); a) intanto alcuni dettagli sui musicisti, sulle professioni attinenti, sulle piccole e medie aziende, ed altro, cioè i partecipanti attivi al settore in che modo possono portare il contributo senza lobbizzarsi troppo, perciò creare lista aperta(n.d.r.: stiamo studiando come per impostarla condivisa). b) ricerca di collaborazione con esperti di: formazione, istruzione, economia, artigianato, sanità, lavoro, turismo, giurisprudenza, enti locali, editori, giornalismo, etc.etc. c) incidere per favorire piccole redazioni in coworking distribuendo e veicolando la miriade di osservazioni utili all'allestimento di protocolli più specifici. d) fornire un canale info e di biblioteca(n.d.r.:già allo studio come facilitare l'utilizzo). e) stabilire immediatamente la data e il luogo del primo evento ufficiale di promozione a livello nazionale, ottimale il periodo primaverile nel '20 magari in una località a carattere simbolico per la musica e le arti poco riconosciute.
Potremo continuare questa pre-lista della spesa -a campione iniziamo a breve con i profili tecnici del suono- ma ci interrompiamo e chiediamo supporto per stilare indicazioni per un percorso chiaro e trasparente di partecipazione, inoltre ci siamo permessi inizialmente di affiancare il canale telegram di Startappre con il gruppo “La legge sulla Musica che non c'è” per far partire il progetto e per osservare il livello di inclusione e la qualità della discussione e delle decisioni o dei protocolli e bozze sottoscritte.
Inoltre è stabilito un filo diretto con Startappre channel -youtube- che compatterà documenti audio/video sul tema giunti dagli approfondimenti; per gli aggiornamenti pubblici lo spazio progetti del sito è dotato di un percorso certo con il quale sintetizziamo periodicamente lo svolgersi delle azioni per una facile informazione che possa raggiungere anche i non partecipanti attivi e per delucidare al meglio ogni operazione anche ai non addetti al campo specifico, per non lasciare indietro nessuno.
Iniziare da quello che non va e immediatamente sottoporre l'eventuale proposta al confronto ma in tempi rapidi, andare oltre il forum e la riflessione in stile corporativo per essere incisivi sulla sostanza; in attesa di appoggio condizionato e giustamente leggermente prevenuto dall'esterno (siamo coscienti che potremo sembrare un po' illusi) a breve si pubblica una lista prioritaria e non troppo definita per non scivolare e per alleviare gli sforzi, poi con gli auguri di ottenere buoni risultati attraverso un esercizio congiunto durante il 2020, la redazione in coworking di Startappre vi saluta con affetto.(si consiglia di consultare i precedenti testi pubblicati sul tema)
*dopo 18 giorni dalla nascita e test del website oggi c'è la prima data ufficiale messa in pubblicazione in questo testo – martedì 17 dicembre 2019 – Piombino/LI/ITALIA/EUROPE
